SANDRO UNFER LASCIA UN VUOTO INCOLMABILE NELLA TIMAUCLEULIS

Nella giornata di ieri, 21 dicembre 2020, ci ha raggiunti inaspettatamente la triste notizia che il Gloser è volato in cielo ad insegnare a sciare agli angeli.

Sandro Unfer nato a Timau nel 1948, nell’ottobre del 1966 si arruola nella Guardia di Finanza, approdando al Gruppo sportivo delle Fiamme Gialle di Predazzo. Successivamente  si è dedicato all’atletica entrando a fare parte del Gruppo atletico FF GG di Ostia per la partecipazione ai criterium nazionali militari di atletica leggera mentre frequentava la scuola sottufficiali dove conseguiva, all’età  di 21 anni, il grado di vicebrigadiere.  Poi istruttore presso la Scuola Alpina di Predazzo.  Assegnato alla 6^ Legione di Como ha, tra l’altro comandato il distaccamento di Passo dello Stelvio e la brigata di Piattamala, impegnato fortemente nel classico servizio anticontrabbando. Trasferito alla Brigata di Torre di Santa Sabina di Carovigno ( BR ) sempre con lo stesso incarico operativo al confine di mare . Promosso a scelta per esami al grado di m.llo ( per i tempi giovanissimo 27 anni circa ) ha poi prestato servizio presso la Compagnia di Tolmezzo dove svolgeva attività di verifica. Congedatosi molto giovane, si è profuso per circa 30 anni nell’attività di allenatore di sci di fondo e corsa in montagna per generazioni di giovani e giovanissimi della Valle del But per la Polisportiva Timaucleulis. Quasi tutti i bambini delle scuole primarie di Timau e Cleulis hanno mosso i primi passi sugli sci con Sandro. Insegnante burbero e severo,  di vecchio stampo, ma anche tenero e comprensivo soprattutto nei confronti di coloro meno fortunati, veniva ricordato dai bambini  anche nei compiti in classe.

Quest’anno Lavinia Garibaldi ha pubblicato il suo primo libro di poesie dove all’interno troviamo il ricordo perfetto di Sandro, Gloser per gli amici, scritto nel gennaio 2015:


Sciare ai Laghetti

Anche quest'anno finalmente si scia ai Laghetti
Per la gioia degli amanti degli sci stretti...
La pista perfetta, sembra un gioiello
Boris l'ha tirata proprio a pennello!
I rami degli abeti luccicano di brina
Il cielo azzurro e rosa, l'aria frizzante di mattina
Ecco che pian piano arrivano i fondisti
I primi come sempre sono gli agonisti!
Poi amatori, turisti, maestri e bambini
I più bravi senza dubbio sono i più piccini!

Non si ode che il frusciare degli sci sulla neve
E l'acqua del torrente che gorgheggia lieve
persino due caprioli pascolano indisturbati
Fra lo stupore degli sciatori che li osservano meravigliati...
Che silenzio, che pace! sembra di stare in Paradiso!
Ma la quiete viene rotta da un urlo all'improvviso...
I caprioli scappano, l'acqua del ruscello ammutolisce, 
Anche il vento che muoveva i rami si zittisce...
La neve trema sotto i piedi...E' Gloser che sgrida i suoi allievi!

Come son belli gli sciatori nelle loro tute di ogni colore
Tutti diversi ma non avversari, con la stessa passione nel cuore...
Infine anche qui arriva la sera di questo giorno
La luce del tramonto tinteggia le montagne tutt'attorno...
E mentre fuori l'ombra della notte ovunque si posa,
Sulla pista calde luci arancioni illuminano ogni cosa.
Così è sempre una meraviglia sciare ai Laghetti
Luogo incantato, case di fate e di folletti!

Porgiamo le più sentite condoglianze ai famigliari tutti!